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La Mostra

Nel 2020 la manifestazione è giunta alla 21a edizione annuale.

Nell'anno 1999 il pittore siracusano Giacomo Perticone ha ritenuto giusto e soprattutto necessario dare da parte sua un valido contributo ai Salesiani di Milano che curano, in diversi stati del terzo mondo, i bambini in difficoltà, residenti nelle zone dove hanno sede le loro missioni.

Perticone da anni manteneva in adozione a distanza uno di questi bambini e aveva trovato che i Salesiani avevano inventato questo impegno da parte di cittadini dal cuore buono disposti a mantenere con cibo ed istruzione dei bambini bisognosi di tutto questo, per non avere la materiale possibilità di allevare in casa propria dei bimbi. La maggior parte di tali bimbi non sono adottabili nei modi stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge perché facenti ancora parte di regolare famiglia.


Il suo hobby è sempre stata la pittura ed a questa ha pensato per trovare la necessaria liquidità a mantenere questi bambini. Ma come?


Fare delle mostre, vendere i quadri e donare poi tutto il ricavato ai Salesiani non gli è sembrato un'idea sufficientemente valida, anzi assolutamente inattuabile. Le persone diffidano subito di chi dice: "Comprate le mie opere ed io mantengo dei bambini col ricavato delle vendite.".


Come può dimostrare l'imbonitore che verserà in beneficenza tutto il ricavato? Le banconote hanno la colla, tendono a rimanere attaccate alle mani di chi le maneggia e questo pensiero blocca chiunque e lo fa diffidare di tutti. E poi, quale prova tangibile rimane a chi compra un quadro che il relativo importo di spesa va ai Salesiani e pertanto ai bambini bisognosi?


A questo punto Giacomo Perticone fece un passo indietro, si staccò totalmente dal percorso economico e lo rese più corto, più rapido, molto più diretto: chi compra un quadro non lo deve pagare al suo autore, ma direttamente ai Salesiani. Effettua, a beneficio di questi, un versamento proporzionale al valore dell'opera, sottoscrivendo direttamente lui stesso l'adozione del bambino e l'autore gli regala l'opera scelta in una pubblica mostra d'arte. Al donatore rimane la ricevuta del versamento effettuato e, trattandosi di una libera donazione ad una istituzione ONLUS, all'atto dell'annuale dichiarazione dei redditi, può regolarmente detrarre la relativa somma dal suo reddito con un risparmio di tasse.


Questa forma di incentivazione ha funzionato in crescendo col passare del tempo e, dopo quattro anni di mostre, nelle quali ha presentato quadri di sola sua fattura, sono seguiti altri 14 anni con presenze di altri artisti che gli hanno dichiarato di voler partecipare anche loro alla manifestazione presentando alla scelta del pubblico le loro opere d'arte.


Perticone li ha ovviamente accolti con un caloroso benvenuto ed il loro numero è aumentato progressivamente negli anni: dal 2004 con 5 artisti, nel 2005 con 16 artisti, nel 2006 con 27 artisti, fino al 2017 con 54 artisti